Chi siamo
N:EA vuol dire Napoli:Europa Africa. E’ un’associazione senza scopo di lucro (Onlus) che agisce e lavora nel settore della cooperazione internazionale e dello sviluppo umano, riconosciuta dal 2002 come Organizzazione Non Governativa (ONG) dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Unione Europea.
La N:EA nasce a Napoli nel 1987 dalla lunga esperienza di lavoro in Africa dell'architetto Fabrizio Caròla (vincitore nel 1995 dell’Aga Khan Award for Architecture) per contribuire all’incremento di un nuovo dialogo fra l'Europa e l'Africa basato su uno scambievole riconoscimento dei rispettivi valori e qualità.
La N:EA supera le dicotomie di pensiero tra protettore e assistito, tra superiore e inferiore a favore di una concezione paritaria in cui le diverse culture ed esperienze possano scambiarsi e arricchirsi liberamente della loro particolarità e analogie, per dare vita insieme ad una nuova civiltà.
La città di Napoli diviene l'interprete ideale e il punto di riferimento privilegiato di questo processo ritrovando così, allo stesso tempo, il ruolo di centro internazionale di cultura che ha avuto nel passato.

Spot
Nea: Napoli, Europa, Africa

L’impegno della N:EA in Costa d’Avorio
| COSA PUOI FARE TU fai una donazione attraverso un bonifico bancario sul Conto corrente IBAN: IT90WO53080348000000010713 |
“Con i ragazzi e le donne di Duekoué: un impegno per la pace e lo sviluppo locale”
Da quando è iniziata la guerra in Costa d’Avorio, l’impegno della N:EA è stato continuo: inizialmente si è trattato dell’invio di medicinali, poi via via i nostri rapporti con le ONG e gli amministratori locali si sono intensificati ed è emersa la necessità di costruire un centro di istruzione e di Formazione per garantire la scuola ai bambini e la formazione e le attività generatrici di reddito alle donne ed ai giovani.
Alcuni risultati
Con un investimento di 80.000 euro: formazione
di maestranze locali e costruzione del Centro di istruzione e di formazione
Ouattara-Oulanai
Il Centro è stato completato grazie all’intervento solidale
di centinaia di cittadini, di scuole, di associazioni a cui si è
aggiunto un apporto dell’Assessorato alla Pace della Provincia
di Napoli.
Il Centro è formato da 3 aule didattiche con annessi i bagni
e la cucina per la mensa gratuita ai ragazzi, da una sala per gli insegnanti,
una segreteria e un’infermeria.
L’esistenza di un basso fondo sull’area circostante ha permesso
l’ avvio di un’attività di itticoltura alla quale
si è aggiunta la coltivazione di riso locale e di mais, la costruzione
di strutture per l’allevamento di polli e maiali, la costruzione
di due pozzi di cui uno fornito di pompa idraulica, l’acquisto
di un mulino per la produzione della farina.
Per darvi un'idea del lavoro effettuato in Costa d’Avorio dalla
N:EA, basti pensare che intorno a queste attività è sorto
un folto nucleo di giovani e di donne ( circa 100 persone ) a cui la
guerra aveva tolto tutto, che stanno sperimentando forme di partecipazione
mai sperimentate prima a Duekoué.
Per saperne di più sul progetto clicca qui
Cesare
Moreno e Giuliano Martiniello intervistati da Radio Popolare
sulle condizioni dei Rom di Ponticelli ad un anno di distanza dai famosi
pogrom.
