Costa d’Avorio, saponi bio tra tradizione e sviluppo sostenibile: progetto della NEA sostenuto dalla Chiesa Valdese

Il progetto di produzione di saponi biologici che l’associazione N:EA sta realizzando in Costa d’Avorio rappresenta un esempio di come un piccolo gruppo di donne possa creare prodotti sostenibili e di qualità evitando l’uso di sostanze chimiche dannose e puntando su tecniche artigianali e rispettose dell’ambiente.

Questa realtà dimostra che, valorizzando il ruolo delle donne e le risorse naturali locali, si può sviluppare un settore che, oltre ad apportare benefici economici alle donne, fa bene alla salute delle persone. Infatti, uno degli aspetti più interessanti della produzione dei saponi bio a Duekoué è l’uso di prodotti naturali noti per le loro proprietà benefiche: l’olio di karité, estratto dai semi dell’albero di karité così diffuso in questo paese, e l’olio di cocco, proveniente dalle noci di cocco coltivate nelle zone costiere. Questi ingredienti rappresentano un patrimonio tradizionale che il progetto ha valorizzato nel processo di produzione artigianale favorendo sostenibilità e prodotti ampiamente apprezzati dai consumatori sempre più attenti alla qualità e alla provenienza dei prodotti preferendo soluzioni rispettose dell’ambiente.

Un aspetto molto importante di questa iniziativa è il sostegno che ha ricevuto dalla Chiesa Valdese, che da anni supporta, con i fondi dell’Otto per Mille, le attività che la N:EA sviluppa nelle aree rurali della Costa d’Avorio a favore delle donne aiutandole nel processo di autonomia economica. Grazie al supporto della Chiesa Valdese il Centro di istruzione e di formazione della N:EA a Duekoué si è ampliato nel tempo, con l’implementazione di numerosi progetti di istruzione, alfabetizzazione e di attività generatrici di reddito tra cui il progetto Art/savon che ha visto cinque donne negli ultimi tre anni mettersi insieme, condividere le proprie competenze e avviare un’attività di produzione di saponi bio profumati alla cannella, curcuma e rosmarino, migliorando le proprie condizioni di vita e contribuendo così anche allo sviluppo delle loro comunità.

La domanda di prodotti biologici è in aumento a livello globale per cui oltre alla vendita dei saponi sui mercati locali che sta procedendo con successo, la N:EA ha allestito un sito ed è in attesa della certificazione di qualità del prodotto necessaria per avviare il commercio online che permetterà di raggiungere un pubblico sempre più ampio. Il progetto ha affrontato diverse sfide tra cui la distanza di Duekoué dalla capitale, le condizioni della rete viaria, la mancanza di trasporti che hanno ritardato ulteriormente l’approvvigionamento di alcune materie e delle attrezzature da importare. Questo ritardo ha costituito un serio fattore di rischio superato solo grazie alla partecipazione responsabile e al coraggio di tutto il team di lavoro.

La determinazione delle donne ha fatto la differenza e reso possibile il completamento di un progetto importante per il miglioramento delle loro condizioni di vita e della loro comunità. Il nostro cammino non finisce qui: siamo pronti ad andare avanti per garantire nuove opportunità alla comunità di Duekoué!