Cantieri di ProgettualitĂ  Giovanile

Il progetto “Cantieri di progettualità giovanile”, finanziato dalla Fondazione con il Sud, prevede un programma sociale, culturale ed educativo basato su due presupposti: il riconoscimento e la valorizzazione delle potenzialità disperse dei minori, ritenute risorse essenziali da cui partire; il riconoscimento e l’integrazione delle competenze specifiche della scuola, della famiglia e della società civile che intervengono nella crescita e nello sviluppo dei ragazzi.

Sulla base di tali presupposti si intende contrastare la marginalizzazione sociale con un approccio integrato che rafforzi l’azione della scuola, supporti quella familiare, e che miri a consolidare la funzione genitoriale, elevi la qualità dell’esperienza infantile e giovanile e orienti i giovani al mondo del lavoro, offrendo opportunità educative, formative, culturali e sociali. L’azione sarà realizzata da una rete formata da un nucleo promotore del III settore (69 Circolo Didattico di Barra, SMS Solimena, Archimede, Arci Movie, Ambiente Solidale, Arciragazzi, La Partenope, Reit sas, le Kassandre e Comune di Napoli) che, in virtù del proprio radicamento nel territorio e del riconoscimento di cui gode da parte dei settori educativi, sociali, culturali ed economici locali, ha aggregato, intorno ad un’ipotesi progettuale, le scuole e gli esperti del mondo del lavoro con i quali è stato costruito un prototipo di intervento in grado di coinvolgere ed implicare la comunità educante intorno ad un comune programma di contrasto del disagio giovanile e dell’abbandono scolastico.

Il progetto individua 75 minori a rischio di abbandono scolastico per i quali si renda necessario un accompagnamento nel percorso di vita (famiglia, scuola, tempo libero), attraverso un intervento che individui le cause del disagio giovanile, delinei gli obiettivi, attui efficaci metodi di intervento educativi e motivazionali per rendere i ragazzi protagonisti del loro sapere, saper essere e saper fare.

L’azione, si svolge nelle scuole, nelle strutture sportive, per strada, nei centri di aggregazione e prevede di impegnare quotidianamente ciascun gruppo di ragazzi, in orario curriculare ed extracurriculare attraverso: attività sportive, attività laboratoriali, studio assistito, esperienze  presso imprese lavorative nei settori della raccolta degli indumenti e del materiale tecnologico e dell’energia solare, rassegne cinematografiche, uscite didattiche sul territorio e visite guidate, tutoraggio. Parallelamente alle attività con i minori il progetto prevede un programma di interventi con gli adulti: counseling genitoriale, formazione dei formatori.

Tali attività intendono: valorizzare la persona umana attraverso lo sviluppo delle abilità pro sociali e solidali; innalzare il livello e la qualità della formazione dei docenti e degli educatori; migliorare la capacità dei genitori nei processi di cura dei propri figli; contribuire alla riqualificazione delle relazioni sociali nel territorio; promuovere nel grande pubblico la consapevolezza delle cause e delle conseguenze del disagio sociale dei giovani attraverso una campagna di comunicazione sociale; rafforzare ed ampliare la rete sociale di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza.

Grazie alla combinazione delle diverse azioni e all’esperienza dei partner, il progetto avrĂ  un buon impatto sul contesto sociale e culturale del territorio promuovendo partecipazione, crescita e consapevolezza e garantendo in tal modo il diritto alla formazione, antidoto contro il dilagare dell’involuzione sociale ed economica.