N:EAGORA’ 7 PIAZZE è un progetto in fase di attuazione di un villaggio sperimentale, per la realizzazione del quale Monsignor Pietro Farina, Vescovo di Alife Caiazzo ha concesso alla N:EA in comodato d’uso gratuito, un terreno di 16.000 mq nel Comune di San Potito Sannitico (Provincia di Caserta).

N:EAGORA’ 7 Piazze sarà diviso in nove settori tematici, ciascuno dei quali svolgerà azione di formazione, ricerca e produzione.

Essi sono: Accoglienza; Tecniche dello spettacolo; Tecniche della comunicazione; Architettura-design; Tecniche edilizie; Arte e artigianato; Agricoltura e alimentazione e Conoscenza dell’Africa. Sono comprese due aree: l’una per lo sport e l’altra per l’infanzia. Il villaggio, attrezzato per la ricerca e la creatività, avrà lo scopo di proporre nuovi stimoli culturali, di creare confronti tra culture diverse, di formare giovani di ogni paese ad attività creative e d’arte, sperimentando nuovi modelli di comportamento socio-culturali.

1) Informazione e promozione del corso di formazione e dell’architettura sostenibile:
In questa prima fase, la N:EA promuove sul territorio locale una breve campagna informativa e promozionale incentrata negli istituti e sedi universitarie delle facoltà di Ingegneria e Architettura allo scopo di concertare in modo dettagliato le diverse azioni del progetto ed esporre alcuni lavori relativi alla tipologia di architettura, oggetto dell’apprendimento in sede di corso.
Gli obiettivi che si intende raggiungere in questa fase sono i seguenti:
-sensibilizzare i giovani alla tematica dell’architettura sostenibile, ad oggi patrimonio culturale di marginale diffusione;
-fornire la possibilità a studenti universitari e laureati delle facoltà di Ingegneria e Architettura di un’ulteriore specializzazione in grado di formare una nuova figura professionale , che reca in sé i crismi della creatività e innovazione nella tradizione (le tecniche e metodologie apprese durante il corso di formazione sono infatti debitrici di antiche tecniche architettoniche africane rivisitate);
-stimolare gli studenti europei ad un vivo scambio culturale e professionale da realizzarsi in un ambiente predisposto a tale scopo e che favorisca una trasmissione ampia di saperi e know-how.
I destinatari della campagna informativa e di sensibilizzazione sono: studenti e laureati europei delle facoltĂ  di Ingegneria e di Architettura; professionisti inseriti nel mondo lavorativo che mirano ad una ulteriore specializzazione nel proprio settore di competenza.

2) Corso di formazione in: “Tecnologie di costruzione a superfici curve (archi, volte, cupole)

-Obiettivi: Trasmettere ai partecipanti, partendo dal loro sapere e saper fare , una vasta gamma di conoscenze tali da fornire loro, da un lato, una serie di informazioni immediatamente legate ad una specifica area territoriale (che è quella dei Paesi Emergenti) e dall’altro, un insieme di nozioni tecniche direttamente attinenti al settore professionale che li riguarda e valevoli per qualsiasi area geografica di intervento.
La metodologia di base è l’alternanza tra la trasmissione teorica delle conoscenze e l’esperienza di apprendimento manuale (come da modulo sulla pratica di costruzione) tale da consentire ai discenti una verifica individuale del sapere acquisito. Si prevede per ciascun giorno di lezione la seguente suddivisione del lavoro: cinque ore di lezione in aula (con uso di diapositive, materiale cartaceo ecc.) e tre ore di laboratorio pratico in cantiere. Sia in aula che in cantiere verrà privilegiato il lavoro in team. La metodologia di apprendimento prescelta mira a: 1) verificare quotidianamente il livello di apprendimento dei discenti; 2) abituare gli stessi al lavoro di gruppo in modo da rendere concreto ed elevato il livello di condivisione del lavoro e la cooperazione tra i partecipanti alla realizzazione del progetto medesimo.
Infine, la preferenza accordata allo studio (in aula) dell’area geografica dei Paesi Emergenti mira a 3) garantire una ulteriore specializzazione suscettibile di ampia utilizzazione nel mondo della cooperazione internazionale.
-Nella fase teorica del corso, le persone interessate sono: gli studenti europei selezionati nella fase precedente ( ingegneri ed architetti ) nella fase pratica del corso, si aggiungono ai primi ed ai secondi un muratore ed un manovale impiegati in loco e quei tecnici che, presenti nell’area di svolgimento delle attività di cantiere, ossia San Potito Sannitico (Provincia di Caserta), desiderino assistere al ciclo di costruzione previsto dal corso in oggetto.
-Risultati attesi: Apprendimento di tecniche di costruzione di edifici a superfici curve rispondenti ai principi eco-compatibili dell’architettura sostenibile. Il sapere trasmesso ai discenti consentirà loro di riprodurre strutture ad uso molteplice ricorrendo a tecniche innovative sulla base di principi di costruzione tradizionali delle aree africane. Una specializzazione di tale portata è significativa nella formazione di una figura professionale nel campo della cooperazione internazionale (a livello europeo ed extraeuropeo) e rispondente, attraverso una maturata competenza e spirito innovativo, alle attuali esigenze del settore considerato.
Infine, il clima interculturale proposto dal corso – con l’affluenza di studenti provenienti anche da aree geografiche e politiche diverse, nonchĂ© da eterogenei backgrounds professionali, – contribuisce a creare un’atmosfera di intenso scambio culturale e di saperi inerenti al nostro settore d’interesse.